martedì 23 maggio 2017

Recensione: Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) - Chiara Parenti

Buongiorno cari lettori! Oggi parliamo di Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito) della bravissima Chiara Parenti. Questo romanzo è stato prima pubblicato in ebook Youfeel, ma oggi lo possiamo trovare in in libreria in una nuova edizione BUR Rizzoli. La riedizione è uscita il 27 aprile scorso ed è stata arricchita da nuove scene e colpi di scena rispetto alla prima edizione.


Titolo: Tutta colpa del mare (e anche un pò di un mojito)
Autore: Chiara Parenti
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pubblicazione italiana: 27/04/2017
Genere: Contemporary romance
Serie: no
Prezzo cartaceo: € 8,90
Prezzo Ebook: € 2,99
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La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male... e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: ironico.


Non può esserci titolo più azzeccato per questo bellissimo romanzo! Il mare è una costante fondamentale che accompagnerà la storia dei nostri protagonisti: Maia e Marco. La Versilia è il luogo in cui tutto ebbe inizio e in cui Maia sarà “costretta” a tornare per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata, in compagnia di altre sue due amiche, Gaia e Margherita. La vita di Maia è scandita da un lavoro presso un’importante agenzia di telecomunicazioni di Milano a cui è a capo l’esigente Tancredi e la ricca famiglia del suo fidanzato e la sua altezzosa e severa futura suocera “Madre”. Per rompere la routine impegnativa un bel viaggio al mare per la stakanovista Maia sarebbe quel che ci vuole se non fosse che proprio in quel posto ci sono dei ricordi e delle persone che appartengono al passato, o non del tutto?

Per complicare la situazione, la sera dell’addio al nubilato ci si mette anche qualche mojito di troppo e presente e passato non saranno più tanto lontani fra loro. Sarà una sorta di “Una notte da leoni” a dare il seguito alla storia, ma in questo caso l’alcool sarà stato l’input per capire quale sia la giusta direzione. I nostri protagonisti cercheranno di capire cosa è successo la sera prima e di mettere a posto la situazione compromettente su tutti i fronti, ma ancora di più capiranno cosa ne è stato di loro e di quello che un tempo si erano lasciati alle spalle.

È una storia brillante, ironica, romantica, emozionante, scritta benissimo e con tante frasi che fanno riflettere, soprattutto quelle in riferimento al mare e le metafore applicate alla vita quotidiana. Ho letteralmente amato questo romanzo, forse anche perché so cosa vuol dire crescere in un posto di mare, e la componente principale, il vero protagonista della storia è proprio lui.

Era come se gli mancasse sempre qualcosa, come se qualcuno avesse spostato l’orizzonte e loro avessero perso l’orientamento. Per i miei nonni ogni strada portava al mare.

Maia e Marco sono due personaggi dolcissimi, completi nelle loro personalità, forti ma entrambi ancora legati al passato e soprattutto a ciò che li ha uniti molti anni prima. Mi piaciuto molto anche il contorno degli altri personaggi che hanno reso il tutto più dinamico. Mare, amici e amiche, tramonti, spiaggia, musica, divertimento e amore sono le parole chiave che userei per definire questo libro.

Questo è un libro perfetto da leggere nel periodo estivo, e ve lo consiglio vivamente, ma soprattutto penso che sia un libro da dover leggere a prescindere dal periodo. È una storia che non potete perdere, perché è diversa dal solito, è molto accattivante, mette curiosità e non annoia mai. Vorrete finire subito il libro per fare luce sui fatti e capire anche voi, come accade per i protagonisti, cosa è successo e cosa succederà. Mi è piaciuto come l’autrice metta il lettore in uno stato emotivo tale da renderlo partecipe e non soltanto spettatore.

Lo stile è geniale, ironico, divertente ma soprattutto semplice e scorrevole. Ho riso davvero tanto, ma allo stesso tempo mi sono emozionata e perché no, arrabbiata, è stato un bellissimo mix di sensazioni.

Se proprio dovessi fare un appunto, direi che l’unica cosa che avrei aggiunto sarebbero state delle date, in stile diario, nei capitoli riferiti al passato, i quali nel libro si alternano con quelli al presente, perché purtroppo nei primi capitoli, non essendoci date non avevo capito che la narrazione era riferita ad anni prima e quindi all’inizio della lettura sono rimasta un attimo confusa.

In definitiva, è un libro che consiglio, sia in estate (meglio) che in inverno, è un romanzo da leggere assolutamente. Lo vedrei benissimo realizzato sul grande schermo o gradirei lo stesso libro ma scritto dal punto di vista di lui o magari, perché no, un sequel della storia. Correte a leggere questo bellissimo romanzo che ci proietta già in una splendida modalità estiva!






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